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FORMATO cartaceo AREA Ricerca scientifica presentata al VII° Congresso Internazionale di R.E. ANNO Toronto, Canada 1988 AUTORE Università degli Studi di Medicina di Pavia e A.N.I.R.E PAGINE 24 RIASSUNTO Dall’esame della letteratura risulta che l’ippoterapia porta ad un miglioramento del controllo posturale globale (capo, tronco) e della coordinazione in soggetti con cerebropatia infantile (1-2-3); infatti il movimento indotto dal cavallo può attivare meccanismi di controllo posturale utili per il mantenimento o il controllo dell’equilibrio nei vari piani ed in particolare nel piano sagittale. Il controllo posturale nel piano sagittale è indispensabile per mantenere la postura sull’animale e a tal fine il soggetto è stimolato ad utilizzare in maniera sincrona e coordinata la muscolatura paravertebrale (estensoria e flessoria). Nei soggetti affetti da vari tipi di cerebropatia infantile il meccanismo di controllo affidato alla muscolatura del tronco risulta alterato con una preponderante azione dei muscoli flessori a livello del tratto dorso lombare ed estensori a livello del tratto cervicale (4-5-6). Con questo studio ci siamo proposti: 1) una valutazione clinica e funzionale dei soggetti 2) di valutare con elettromiografia di superficie l’eventuale variazione dell’attività della muscolatura del rachide al fine di evidenziare se l’ippoterapia è in grado di modificare il reclutamento di tale muscolatura 3) di valutare con indagine reflessologia strumentale (7) se l’ippoterapia è in grado di modificare la spasticità. REPERIBILITÀ info@cnranire.it

FORMATO cartaceo AREA Ricerche ANNO 2000 AUTORE Elisabetta Baioni e Maria Grazia Tabacchi RIASSUNTO With the term “severe mental handicap” we mean a clinical condition in which cognitive abilities, relational and emotional development and the adaptive behaviour to the environment are severely compromised. REPERIBILITÀ info@cnranire.it

FORMATO cartaceo AREA Ricerche ANNO 2000 AUTORE Sabine Hanneder PAGINE 8 RIASSUNTO A great deal has been written about the effect of the therapeutic use of horses in pedagogical and psychological processes.Previous published examples concern all aspects of human experiences and behaviour (Fig..1) REPERIBILITÀ info@cnranire.it

FORMATO cartaceo AREA Ricerche ANNO 2000 AUTORE Dr Anna Pasquinelli, Dr Paola Allori, Dr Morena Mencaroni, Dr Monica di Stephano PAGINE 8 RIASSUNTO In order ti conduct an objective assessment of the effects of therapeutic Riding (TR) in subjects affected by neuromotor disorders we propose 3 evaluation tools: 1) administration of a scientific protocol for a quantitative assesstment of the effects On Horseback and on the ground of TR 2) Definition of “TR Time”.This is the time required to stabilise the positive effects obtained by an activity on horseback (“TR time on horseback”) and the ground (“TR time on the ground”), it is used to define the useful duration of TR. 3) Assestment of the Ground/Horseback effect ratio (Index G/HG) in order to establish “the maintenance index on the ground” because the real target of TR, as of any rehabilitation, is the long-term maintenance of the positive effect observed in the health-care setting. REPERIBILITÀ info@cnranire.it

FORMATO cartaceo AREA Ricerche ANNO 2000 AUTORE Bernard Auvinet PAGINE 7 RIASSUNTO Therefore it is no longer curent to class horse riding among the sports which are a high risk to the spine. Of course an exercice overdose could provoke adjacent pathologies which require a medical consultation. On the other hand, horse riding can give rider a sense of well-being thanks tothe excellent stimulation of para-vertebral muscles, which it gives. A condition sine qua non for this is that the sporting activity is well taught.In fact, it is very ofen the aditional activities of horse riding (care of horses, cleaning out the boxes, etc) which are revealed as being particularly dangerous for the riders’ back. REPERIBILITÀ info@cnranire.it

FORMATO cartaceo AREA Ricerche ANNO 1980 AUTORE Natlie Bieber PAGINE 30 RIASSUNTO The Woodcock-Johnsn Psycho-Educational Battery is a wide-range comprehensive set of the tests for measurng cognitive ability,acthievement, and interest.The tests are individually administred and norms are proivided from the preschool to the geriatric level. Part one of the battery contains 12 subtests. Scores from clustersof these subtests provide information regarding a subject’s cognitive ability and scholastic aptitudes. Part two contains 10 subtests measuruing level of preference for participating in various scholastic and non –scholastic forms of activity. REPERIBILITÀ info@cnranire.it

FORMATO cartaceo AREA Ricerche ANNO 2000 AUTORE Pr Anatoliy Havkin, Peter Gourvitch, A. Podlepa, I. Kostin PAGINE 8 RIASSUNTO The problem of psycho-sociological treatment of children with motor impairment remains desperately relevant in Russia today. In fact there are very few schools or educational institutions available to these children. The overwhelming majority of educational establishments do not accept these children.The few that do segregate the disabled from the able. Children with motor disorders have very particular needs and the groups and workshops offered are not structured to meet those needs. in particular the opportunity for social intercourse is sadly lacking. The waiting list to attend such an institution is several years long. So only a small number of children who are accepted, fail to get the help they need to integrate into every-day life. Furtermore, there is no reliable information about the institutions which do exist, so parents find it difficult to locate any source of help. REPERIBILITÀ info@cnranire.it

FORMATO cartaceo AREA Ricerche ANNO 2000 AUTORE Kerry Johnson PAGINE 12 RIASSUNTO The study presents case studies of children actively involvedn with riding sessions and early intervention program during 1997 – 1999. The study focuses on the results of interviews with and questionnaires to parents (Annexure A), Occupational Therapist, Speech Therapist, phisiotherapist, teacher and coordibnator of early intervention program (Annexure B and C) and RDA coaches (Annexure D). It will illustrate how these people view the impact of RDA and benefits to the child and how the horse makes a difference. REPERIBILITÀ info@cnranire.it

FORMATO cartaceo AREA Ricerche ANNO 1997 AUTORE Prof M orlandi, Dr A.P. Luccardi PAGINE 9 RIASSUNTO Il Dipartimento di Produzioni Animali dell’Università di Pisa si occupa dei cavalli utilizzati come mezzo terapeutico da molti anni. Già in precedenza abbiamo avuto occasione di relazionare REPERIBILITÀ info@cnranire.it

FORMATO cartaceo AREA Ricerche ANNO 1997 AUTORE G. Giovagnoli & M. Silvestrelli PAGINE 10 RIASSUNTO Ogni animale è un individuo con precise e peculiari caratteristiche genotipiche e fenotipiche che lo caratterizzano.Tuttavia, anche se alcune pecularietà morfologiche sono distinguibili tra alcune tipologie di razza, non sempre è agevole individuare la razza e/o il soggetto più adeguati in relazione alla funzioneed alle attività a cui l’animale sarà destinato. L’esigenza, quindi, di “scegliere” è da secoli alla base della “selezione” che ha influenzato l’equino. La valutazione dei riproduttori si deveavvalere quindi di tecniche che,risultantdo le più oggettive possibile, garantiscano una lenta ma continua evoluzione verso un ottimale adattamento all’attività prescelta. In questo contesto il parametro elettrofisiologico potrebbe fornire dati non meno oggettivi dei consueti parametri (ematologico, radiologico, etc.). Le nostre recenti ricerche so sono quindi concentrate nello sforzo di standardizzare una tecnica poligrafica che, risultando anche relativamente facile da eseguire “in campo”, potesse coadiuvare nella oggettiva valutazione dei soggetti da selezionare per le diverse discipline atletiche. In questo lavoro abbiamo considerato, inoltre, se la logica comune, che vuole le diverse razze adibite a ppeculiari attività, possa essere applicata anche alla Terapia per Mezzo del Cavallo (TMC) o se, viceversa, non sia da preferirre una attenta valutazione delle caratteristiche individuali a prescindere dalla razza d’appartenenza. REPERIBILITÀ info@cnranire.it

FORMATO cartaceo AREA Ricerche ANNO 1997 AUTORE Dott M. Luxardo PAGINE 17 RIASSUNTO La scelta del cavallo da RE deve basarsi su criteri di valutazione oggettivi, criteri che solo in parte possono essere individuati in determinate razze di cavalli. Alcuni criteri sono ben noti e legati semplicemente al buon senso che ogni operatore dotato di una certa esperienza ha potuto acquisire, il cavallo da RE deve quindi possedere… REPERIBILITÀ info@cnranire.it

FORMATO cartaceo AREA Ricerche – Congr Nazionale ADHD Lecce ANNO 2007 AUTORE Dottoressa Danièle Raynode Nicolas Citterio PAGINE 27 RIASSUNTO AIMS Lo studio di questa ricerca è verificare l’influenza del M.R.G.C.® nel Attention Deficit Htperactivity Disorder e in particolare nei due gruppi di sintomi: innattenzione e impulsività / iperattività che caratterizzano questa sindrome, secondo il DMS IV (APA 1994), nel quadro di un progetto multimodale in osservanza delle linee guide stilate da:

  • American Academy of Child Adolescent Psychiatry
  • American Association of Pediatrics
  • European Society of Child Adolescent Psychiatry
  • Nacional Institute of Mental Health (NIMH, USA)
  • Nacional Institute for Clinical Excellence (NICE, UK)
  • e delle lingue italiane
Sono stati osservati per un periodo di due anni, due gruppi: uno sperimentale e uno di controllo, di 14 bambini, ciascuno con esordio della patologia prima dei sette anni e seguito con terapia farmacologia associata. Ogni soggetto del gruppo sperimentale, nel quadro di un progetto individuale, preparato in sintonia con l’équipe multidisciplinare, ha seguito sedute di ippoterapia e/o riabilitazione equestre per tutto il periodo di osservazione. METHODS Somministrazione, nel quadro del progetto individuale: del M.R.G.C.®, dell’assessment scale che il centro ha introdotto nel quadro delle Norme Internazionali ISO 9000 (UNI, 1994), dell DSM IV e della griglia di intelligenza WISC.R. The effects on target symptons and conpetences are scored. RESULTS M.R.G.C.® agisce inibendo gli stimoli esterni, tiene a freno le emozioni: motivando e favorendo la memoria del lavoro nel quadro di un intervento multimodale. Agendo come una messa in situazione per permettere al soggetto di abitare il proprio corpo. CONCLUSION Il M.R.G.C.® è un valido intervento che facilita l’apprendimento, l’inserimento sociale che promuove le competenze comunicativo-relazionali, percettivo-motorie, cognitive. Il Metodo si inserisce armoniosamente in un progetto multimodale del tipo: sanitario -familiare – scolastico…, favorendo l’adattamento all’ambiente. Una obiezione da fare a questa ricerca è la limitatezza della casistica, dovuta alla fase ancora sperimentale in materia. There are no reports in litterature. REPERIBILITÀ info@cnranire.it